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Tomba a camera di età bizantina in loc.tà S. Costantino
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In località S. Costantino,
presso l’attuale cimitero del paese di Villagreca (Nuraminis-Ca), alcuni lavori
relativi ad attività agricole hanno permesso di individuare una tomba a camera,
tipologicamente ascrivibile all’orizzonte culturale bizantino, recentemente scavata
e pubblicata dalla Soprintendenza Archeologica per le province di Cagliari e
Oristano.
La tomba presenta una pianta
rettangolare (metri 2 di lunghezza x metri 1 di larghezza e 1 metro di altezza
massima), mentre la struttura edilizia è costituita da grossi blocchi litici di
calcare alternati a pezzame litico di piccole e medie dimensioni legato con
malta di fango. La copertura è realizzata con lastre di calcare sagomate e
disposte in aggetto rispetto alle pareti della camera per facilitare l’aderenza
e garantire la tenuta. Un portello, di modeste dimensioni e in origine chiuso
da una lastra litica, permette l’accesso all’interno della camera unitamente a
due muretti laterali che delineano un breve adyton
(corridoio d’ingresso). Dell’originario pavimento della camera sepolcrale si
conservano alcuni lacerti che mostrano un rivestimento costituito da piccole
lastrine litiche disposte irregolarmente e poggianti su un letto di malta di
fango.
Sicuramente la tomba è
stata, in passato, oggetto di scavi clandestini, infatti al momento
dell’indagine archeologica sono stati rinvenuti unicamente resti ossei
sconvolti pertinenti a individui di differenti età mentre il corredo funebre
era completamente assente.
Nonostante l’assenza degli
oggetti di corredo la tomba riveste una particolare importanza sia dal punto di
vista tipologico, poiché poco diffusa,
inoltre offre una importantissima testimonianza della presenza di comunità
bizantine nel territorio nuraminese, confortata anche dal rinvenimento, nella
stessa località S. Costantino, di frammenti in marmo pertinenti a un ciborio
con iscrizione in caratteri greci, datato a età mediobizantina e attualmente
conservato nella parrocchiale di S. Pietro a Nuraminis.