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Punto di sosta singolo

Tomba a camera di età bizantina in loc

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Tomba a camera di età bizantina in loc.tà S. Costantino

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In località S. Costantino, presso l’attuale cimitero del paese di Villagreca (Nuraminis-Ca), alcuni lavori relativi ad attività agricole hanno permesso di individuare una tomba a camera, tipologicamente ascrivibile all’orizzonte culturale bizantino, recentemente scavata e pubblicata dalla Soprintendenza Archeologica per le province di Cagliari e Oristano[1].

La tomba presenta una pianta rettangolare (metri 2 di lunghezza x metri 1 di larghezza e 1 metro di altezza massima), mentre la struttura edilizia è costituita da grossi blocchi litici di calcare alternati a pezzame litico di piccole e medie dimensioni legato con malta di fango. La copertura è realizzata con lastre di calcare sagomate e disposte in aggetto rispetto alle pareti della camera per facilitare l’aderenza e garantire la tenuta. Un portello, di modeste dimensioni e in origine chiuso da una lastra litica, permette l’accesso all’interno della camera unitamente a due muretti laterali che delineano un breve adyton (corridoio d’ingresso). Dell’originario pavimento della camera sepolcrale si conservano alcuni lacerti che mostrano un rivestimento costituito da piccole lastrine litiche disposte irregolarmente e poggianti su un letto di malta di fango.

Sicuramente la tomba è stata, in passato, oggetto di scavi clandestini, infatti al momento dell’indagine archeologica sono stati rinvenuti unicamente resti ossei sconvolti pertinenti a individui di differenti età mentre il corredo funebre era completamente assente.

Nonostante l’assenza degli oggetti di corredo la tomba riveste una particolare importanza sia dal punto di vista tipologico, poiché poco diffusa[2], inoltre offre una importantissima testimonianza della presenza di comunità bizantine nel territorio nuraminese, confortata anche dal rinvenimento, nella stessa località S. Costantino, di frammenti in marmo pertinenti a un ciborio con iscrizione in caratteri greci, datato a età mediobizantina e attualmente conservato nella parrocchiale di S. Pietro a Nuraminis[3].



[1] D. Salvi, Nuraminis: tomba a camera in località S. Costantino, in Ai confini dell’Impero: storia, arte e archeologia della Sardegna bizantina, Cagliari 2002, p. 221.

[2] Un puntuale confronto è offerto dalla tomba sita in località Predera a Villasor e da una seconda tomba ubicata in territorio nuraminese, segnalata in passato in località S. Martino, attualmente non più individuabile. Per entrambe cfr. P. B. Serra, Tombe a camera in muratura con volta a botte nei cimiteri altomedievali della Sardegna, in Le sepolture in Sardegna dal V al VII secolo d.C., Oristano 2002, pp. 133, 154-155.

[3] R. Coroneo, Scultura mediobizantina in Sardegna, Nuoro 2000, pp. 79-80; 234-236.





 

 



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