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ITINERARIO ROSSO
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Lunghezza:
4 Km
Grado
di difficoltà: medio/impegnativo
Percorribilità: automobile/mountain-bike /cavallo per la
maggior parte dell’itinerario, in alcuni tratti a piedi.
Tipologia
di pubblico: scolaresche, sportivi, anziani. Si escludono i portatori di
handicap fisico. Si specifica che la maggior parte dei punti di sosta sono inaccessibili per alcune tipologie di handicap fisico
ad esclusione del n°1 (accessibile solo con un accompagnatore).
Si
specifica che il punto n°5 è a ridosso di una scarpata. Si consiglia di
prestare la massima attenzione nel caso in cui si prevedano
escursioni con scolaresche.
Tempo
di percorrenza: dalle 4 alle 5 ore (utilizzando l’auto per gli spostamenti
nelle strade asfaltate)
Grado
di ombrosità: scarso
Altezza
massima: 210 metri circa
Tipo di Sezione: strada asfaltata/strada bianca, in alcuni tratti
prossimi ad alcuni punti di sosta strada inesistente.
Tematismo: culturale – archeologico
Punto di
partenza: dalla strada statale 131 voltare a
destra per Villa Greca (frazione di Nuraminis),
percorsa l’intera via Chiesa ed il suo proseguimento,
via Colline, voltare a sinistra per via San Vito, troverete l’edificio
chiesastico alla vostra sinistra.
Descrizione dell’itinerario
Si
parte dalla Chiesa di San Vito si percorre via Samatzai per 750 metri. Sulla sinistra troviamo una
stradina bianca che costeggia Monte Leonaxi (in
alcuni periodi la vegetazione rende scivoloso il sentiero, è possibile arrivare
al punto di sosta percorrendo il versante opposto); dopo 500 metri si arriva
sul versante occidentale dove è situato un sito pluristratificato
di notevoli dimensioni come attestano sia l’abbondante dispersione di materiale
ceramico sia i numerosi accumuli di materiale litico,
lavorato e semilavorato.
Per
raggiungere i successivi punti di sosta è necessario ripercorrere il sentiero
in direzione inversa fino a raggiungere la strada principale. Da quel bivio
proseguiamo per 900 metri, verso sinistra, fino a raggiungere la località di Genna Siutas. Parcheggiata la
macchina, si procede a piedi nel sentiero a sinistra per circa 400 metri.
L’area funeraria di Santa Maria e la relativa fontana sono
situate alla nostra destra ai piedi del versante occidentale calcareo di Sa
Corona dove è ubicato l’omonimo nuraghe.
Per
arrivare a quest’ultimo è necessario tornare al bivio e percorrere a piedi un
tratto di strada libera di circa 350 metri. Il nuraghe è situato in prossimità
della parte alta della cuesta calcarea; per
raggiungerlo è necessario inoltrasi alla sinistra della rete che delimita la
parte bassa della collina. Procedere verso l’alto sulla destra; durante il percorso
possiamo ammirare un riparo naturale sotto roccia e
poche decine di metri più un là i resti del nuraghe Sa Corona.
Da
questo punto, dopo aver ammirato i dolci rilievi collinari e la cupola lavica
di Monte Leonaxi ci si dirige verso la località di Genna Siutas dove avevamo parcheggiato l’auto.
Per raggiungere Fontana Siutas è necessario percorrere la strada principale per altri 250 metri,
sulla sinistra rispetto al cancello posto di fronte a noi troviamo il monumento.
Per
raggiungere l’ultimo punto di sosta è necessario percorrere a ritroso la strada
principale per 250 metri, a sinistra troviamo un sentiero lungo circa 400 metri
che ci conduce al complesso monumentale nuragico di Serra Cannigas.
Il monumento occupa un’area di circa 1000 mq e si sviluppa planimetricamente
in senso longitudinale secondo un orientamento nordovest-sudest con un
probabile ingresso a nord.